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Il progetto VaINbici redatto dall’assessorato alla Tutela ambientale e Agenda 21 del Comune di Varese e presentato il 18 luglio scorso alla Fondazione Cariplo per partecipare al Bando Ambiente 2008 è stato finanziato con un contributo di 132 mila euro.
Il progetto VaINbici è scaturito dal lavoro svolto nell’ambito del gruppo di lavoro “mobilità sostenibile e qualità dell’aria” del Forum di Agenda 21 dove era emersa la proposta – tra le altre – di realizzare punti di deposito/prelievo biciclette e di promuovere politiche di mobilità dolce. “Il tema della “mobilità sostenibile” – spiegano i promotori - è stato assunto quale elemento prioritario anche nel Piano territoriale degli Orari, approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2007, ed è stato proprio su mandato del Consiglio comunale nel dicembre 2007 che l’Assessorato si è attivato concretamente per istituire il servizio di bike sharing nella città di Varese. Purtroppo il problema è sempre quello di fornire alle idee e ai progetti adeguate risorse economiche per tradurle in azioni concrete: così, oltre alla ricerca di cofinanziatori al progetto (si ringrazia Varese Europea, Varese risorse, Pro Loco Varese) occorre poi procedere alla ricerca di specifici bandi di finanziamento. Ad aprile, con la pubblicazione del bando Ambiente, l’occasione è stata prontamente colta per tradurre in un disegno progettuale ordinato e coordinato tutte le esigenze da più parti raccolte, poi rielaborato ed adeguato in seguito alla donazione delle prime quattro postazioni di bike sharing ricevute dal Comune da Whirlpool nell’ambito della sponsorizzazione dell’Evento Mondiali di ciclismo”.
E così è nato il progetto VaINbici: un progetto che ha l’obiettivo di sviluppare a 360 gradi il mondo che ruota attorno alla bicicletta, dalle pensiline sulle postazioni di bike sharing oggi esistenti, allo studio dettagliato di implementazione del servizio, studiato sulle esigenze concrete degli utenti anche attraverso uno studio pilota per verificare l’integrazione del sistema bike sharing con la carta regionale dei servizi. Ma non solo.
Il progetto tiene conto delle esigenze della cittadinanza nell’ambito della sicurezza stradale: e quindi in primis la elaborazione di un “Piano della mobilità ciclabile” per lo sviluppo del servizio bike sharing in un più ampio sistema di mobilità sostenibile, che contempla studi sulla mobilità turistico/ricreativa e aziendale per una prima identificazione del telaio di piste ciclabili strategico e le verifiche di fattibilità per l'inserimento del telaio all’interno di un disegno di classificazione delle strade, di organizzazione della circolazione, di disegno delle isole ambientali.
Parallelamente, l’ideazione, d’intesa con i partner del progetto (ASL, FIAB Ciclocittà; legambiente Varese, Varese europea), di un “Piano strategico di comunicazione e formazione per avviare un processo di sensibilizzazione all’uso della bicicletta”, strutturato sia in una sezione prettamente tecnica del “mobility management” in termini di sostenibilità, sia in una specifica sezione finalizzata a facilitare l’idea dell’ “andare in bicicletta” in sicurezza, con particolare riguardo ai bambini e ragazzi.
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